ASD C.S. Altamura – FC Capurso: 1 – 7

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La Football Club Capurso vince e convince. Al Cagnazzi di Altamura, domenica 2 dicembre 2012, la compagine granata si è imposta nettamente sull’Asd Centro Sportivo Altamura per 7 reti a 1, nella gara valevole per la quinta giornata del campionato provinciale di terza categoria. Un risultato che non si vede tutti i giorni e che sbancherebbe qualsiasi bookmaker, capace di dare la giusta carica agonistica per il resto della stagione.

Il Capurso, in formazione obbligata, orfana di Consalvo, Laruccia, Loconsole, Fanelli, Nitti, Ragno e Rullo, scende in campo con un classico 4-4-2. In porta il riconfermato Quaratino, difesa rimaneggiata con la novità Pepe centrale in coppia con Ressa, terzini Ivano Maggi a destra e Pasquale Brindisi a sinistra. A centrocampo capitan Santorsola e Picicco, esterni Di Fronzo a destra e Papagna a sinistra; in attacco il tandem Biancofiore e Marchetti. L’Altamura invece preferisce il 4-1-2-3 e risponde con Fiore, Cannito P., Colonna, Cannito N., Nuzzi, Casamassima, Ragone, Mercadante, Caputo, Di Leo e Creanza. Arbitra il Sig. Giandomenico Romita della sezione di Bari.

La gara entra subito nel vivo e al 7’ il Capurso è già in vantaggio. Papagna mette un pallone al centro dell’area dalla sinistra scavalcando il portiere per l’accorrente Marchetti che non deve far altro che poggiare in rete. 1-0. Passano solo quattro minuti e all’undicesimo lo stesso Marchetti si procura un calcio di rigore per atterramento in area. Dal dischetto Biancofiore manda di potenza sul palo alla sinistra di Fiore. Qualche minuto più tardi però ci pensa Pietro Cannito dell’Altamura, con uno sfortunato autogoal su un passaggio filtrante di Picicco per Biancofiore, a regalare il 2 a 0 a favore dei granata.

Il match sembra chiuso già dopo un quarto d’ora, ma a ravvivare le speranze di un ipotetico recupero ci pensa Caputo che accorcia le distanze insaccando di testa un cross da calcio d’angolo. Nulla può Quaratino.

La partita è piacevole, nonostante le bassissime temperature murgiane rispetto al capoluogo pugliese. Si gioca per lo più a centrocampo, ma è il Capurso a dominare nettamente la gara. Marchetti prima e Biancofiore dopo colpiscono in successione lo stesso palo “stregato” che ha assorbito il calcio di rigore. Lo score sul tabellino potrebbe essere quindi già molto più pesante al trentesimo. Ma è un appuntamento rinviato solo di qualche minuto perché vanno a rete ancora Brindisi sugli sviluppi di uno schema su calcio di punizione per il momentaneo 3-1, e Biancofiore, che deve farsi perdonare l’errore dal dischetto. Lo fa alla sua maniera, siglando una personale doppietta in finale di primo tempo che chiude la frazione di gioco sul risultato di 5-1.

Con i tre punti già in bacheca, i ragazzi di Mister Adriano Terlizzi nel secondo tempo scendono in campo più rilassati, consci del fatto che non si deve mai mollare o lasciarsi andare. La girandola di sostituzioni è d’obbligo e tutti i giocatori a disposizione dell’allenatore entreranno in campo nella ripresa. Al 14’ Santorsola mette sulla testa di Alpino (subentrato a Picicco) un pallone morbido che il centrocampista capursese spizza per Biancofiore. Ques’ultimo è lesto a insaccare per la personale tripletta e il momentaneo 6-1. Il risultato definitivo lo blocca Ventola al 34’ che scavalca con un pallonetto il portiere avversario. E’ un puro dettaglio, dopo questa prestazione, registrare un ennesimo palo ad un minuto dalla fine, sempre per il Capurso. Convincente anche l’impatto con la gara per l’estremo difensore Caricola, entrato al posto di Quaratino nel finale: un intervento da cineteca nega la gioia del secondo goal agli altamurani. Al triplice fischio del Signor Romita è palese la gioia granata, che seppur in emergenza per le numerose defezioni della vigilia, ha disputata una grande partita, candidandosi ad un ruolo da protagonista per questa stagione. Domenica prossima al Comunale di Capurso arriva il Picone Bari. Appuntamento alle ore 11 come di consueto per gridare insieme Forza Capurso!

Teresa Campobasso

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