Fulgor Molfetta 2009 – FC Capurso 0-3

0
142

Nel giorno in cui si festeggiano l’Unità Nazionale e le Forze Armate Italiane, domenica 4 novembre 2012 in un piccolo comune a pochi km da Bari, Capurso, un gruppo di ragazzi festeggia a proprio modo un piccolo traguardo raggiunto con tanta passione e spirito di sacrificio. Meno di due mesi fa sembrava quasi impossibile, oggi tutto è realtà. Timidamente un dirigente lo mormora prima del via: pare che sia la quarta volta in ventidue anni di storia calcistica locale che il Capurso riparte da un campionato di terza categoria.

Potrebbe sembrare un’ennesima beffa del dio pallone, e invece stavolta no. E’ al contrario una grossa rivincita che un gruppo di giovani con grinta, determinazione e un pizzico di sana testardaggine si è preso dopo il recente passato calcistico nel piccolo comune alle porte di Bari. Il campionato, seppur provinciale, vede iscritte 15 squadre che porteranno la Football Club Capurso a girare in lungo e in largo la terra di Bari, da Spinazzola a Monopoli. Il sorteggio dei calendari ha decretato l’esordio fuori casa, al Petroni di Molfetta, un piccolo campo adiacente al più blasonato terreno di gioco che viene utilizzato per categorie superiori. L’entusiasmo è alle stelle fin dal mattino quando la carovana granata si raduna presso i campetti Madonna del Pozzo, sede della società, e dove tra l’altro tutti insieme, dirigenti e calciatori pranzano prima della trasferta. Mister Adriano Terlizzi ha trascorso una notte insonne per la tensione. E’ un esordio anche per lui come allenatore e ci tiene a fare bella figura come del resto tutto il gruppo. Non è un esordio in questa serie invece quello del veterano Fabio Santorsola, il capitano, e non lo sarà per la prima di campionato: scopre infatti pochi minuti prima della partenza da Capurso che è squalificato a causa di un cumulo di ammonizioni maturato nello scorso campionato, quando militava nelle file del glorioso ASD Capurso. Una doccia fredda per il gruppo, ma Fabio parte lo stesso con la squadra. Fare gruppo, essere un gruppo è anche e soprattutto questo. A Molfetta non c’è il pubblico delle grandi occasioni. Ad onore di cronaca sono in maggioranza i tifosi del Capurso, vuoi per il proibitivo orario o per la concomitanza di incontri di categoria superiori a poco più di cento metri in linea d’aria. Ma l’atmosfera è piacevole, quella di un calcio pulito che oggi giorno è difficile trovare in giro. Il campo, in erba sintetica, è un po’ più stretto rispetto al nostro comunale. Gli avversari, nonchè padroni di casa della Fulgor Molfetta 2009, molto cordiali e ammirevoli da diversi punti di vista. Qualche minuto prima dell’incontro ci vengono date le formazioni ufficiali. Adriano Terlizzi ha dovuto rivoluzionare il modulo all’ultimo minuto e schiera Ragno in porta, una difesa a quattro con Pepe e Brindisi laterali, Laruccia e Loconsole centrali, Consalvo subito davanti alla difesa a far girar palla, supportato da Alpino, Papagna e Ventola. In attacco il tandem Biancofiore e Fanelli, quest’ultimo al rientro dopo l’intervento al ginocchio subito giusto un anno fa. Risponde mister Gagliardi per la Fulgor Molfetta 2009 con De Bari tra i pali, Gagliardi V., Barile, Samarelli De Iudicibus in difesa, Gagliardi D., Bucci, Muti Di Cecca G., Bufo a centrocampo, Marino e Pasculli in attacco. Arbitra il signor Carella della sezione di Bari. Pronti via e il risultato subito si sblocca. Fanelli è lesto a trovare la rete su assist di Biancofiore, per la gioia di quanti hanno atteso questo incontro da lungo tempo. Al 15’ sempre il solito Fanelli viene atterrato in area di rigore e tutto il Capurso reclama il penalty che non arriva. Poco dopo è Papagna a cercare la rete ma De Bari gli nega la gioia del goal con un intervento provvidenziale. Il Molfetta si affaccia dalle parti di Ragno solo al 20’ con un tiro che finisce alto sulla traversa. Ma il Capurso domina il match sul piano del gioco ed arriva prontamente il raddoppio ad opera di Consalvo direttamente da calcio di punizione da una distanza considerevole sulla tre quarti sinistra del campo. Con il risultato già al sicuro, i ragazzi di mister Terlizzi in scioltezza ci provano più volte ad allungare lo score sul tabellino. Al 26’ Fanelli cade nuovamente in area ma Carella lascia proseguire, così come al 36’ quando a subire il fallo per il Capurso è Biancofiore. Si chiude così il primo parziale sul risultato di 2 reti a 0 per la Football Club Capurso. La ripresa si apre con le stesse formazioni iniziali e dopo nove minuti Fanelli sigla la sua personale doppietta su assist di un impeccabile Brindisi. L’azione è da antologia del calcio: taglio in area sul limite del fuorigioco di Fanelli che riceve una palla in verticale tra due avversari dal terzino capursese e la incrocia sul secondo palo alla sinistra di De Bari che nulla può. Il risultato non cambierà più fino alla fine ma sono da segnalare più occasioni per il Capurso che hanno visto impegnato l’estremo difensore casalingo, ad opera di Marchetti, Picicco e Maggi, subentrati nella ripresa, insieme a Ressa e Armenise, nella girandola di sostituzioni che mister Terlizzi ha effettuato per dar spazio a tutti. Al triplice fischio del signor Carella è festa per la FC Capurso che ha meritato di gran lunga i tre punti, a scapito di una Fulgor Molfetta 2009 che ha tirato pochissimo in porta. Nel dopo gara abbiamo registrato una breve dichiarazione di mister Adriano Terlizzi che vi proponiamo in allegato, così come il saluto inaugurale alla squadra per la nuova stagione calcistica di Raffaele Consalvo, tenuto prima della partenza da Capurso. Domenica prossima, 11 novembre, la Football Club Capurso esordirà in casa al comunale alle ore 11 contro la Nuova Spinazzola, gara valevole per la seconda giornata di andata del campionato provinciale di terza categoria. Andiamo tutti insieme allo stadio a tifare Capurso. Forza Granata!

Giovanni Calabrese

© Riproduzione riservata