ASD Capurso – Nuova Montalbano Jonico

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“ Fare gol all’ultimo secondo agguantando il pareggio contro la capolista mi ha riempito di gioia! Ma vedere lo stadio venir giù e i tifosi catapultarsi verso di me mentre mi arrampicavo sulla recinzione, credetemi, non ha prezzo! Il Bello del calcio è anche questo.”

Capitan Santorsola commenta così sul suo profilo facebook l’emozione vissuta in campo contro la Nuova Montalbano. E di vera emozione si è trattata.

In tanti accorsi al comunale di Capurso per una partita importante per la stagione, in cui l’obiettivo Play-off ce lo si gioca in quest’ultimo scorcio di campionato. Domenica 22 aprile ci tocca la capolista in casa. Match difficile da affrontare, in vista delle tante assenze, ma non impossibile. L’incontro nel primo tempo è privo di emozioni, ma molto fisico al limite del lecito, con a sprazzi qualche azione da rete da ambo le parti. Nella ripresa la Nuova Montalbano prende in mano le redini dell’incontro tant’è che all’11°, Pizzolla da posizione ravvicinata tenta il tiro ma la sfera s’infrange contro il legno alla destra di Galeone. Mentre solo al 34′ arriva la reazione positiva del Capurso con Santorsola che si ritrova faccia a faccia con l’estremo difensore ma il capitano non riesce a calciar bene la sfera. Da qui il Capurso inizia ad assediare l’area di rigore degli ostunesi, sfruttando il loro calo fisico. Però si sa che l’imprevisto è dietro l’angolo. L’Imprevisto si chiama Vignola che al 93′, su punizione, infila un destro preciso che si stampa sul palo ed entra spiazzando Galeone (fino ad ora impeccabile) che può solo restar fermo a guardare. 1 a 0 quando mancano 2 minuti al termine, sconforto sugli spalti e qualche tifoso pensa anche che la festa sia rimandata. Ma non è così. Le emozioni sono appena iniziate. Minuto 94 e 30 secondi. Corti si guadagna una punizione sulla fascia destra al limite dell’area di rigore. Mister Muzio invita a grandi gesti i suoi uomini ad entrare tutti in area a saltare, perfino Galeone. Corti s’incarica della battuta e scodella al centro. La palla arriva a Ruscigno che nell’area piccola tocca per Santorsola che deve solo appoggiare in rete. 1 a 1. Il capitano parte in una corsa sfrenata, dribblando i suoi compagni, sotto i suoi tifosi che si catapultano giù, in massa, verso la recinzione per gioire il pareggio, mentre cantano “Capurso Siamo Noi”. Il comunale di Capurso è una bolgia. Forza granata!

 

 

Enzo Pagone

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