Festa di San Giuseppe 2011

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“Mancano ‘solo’ 14  anni ai festeggiamenti del 300º anniversario della festa di San Giuseppe… Prepariamoci.” Con queste parole don Michele Bellino ha salutato e augurato una serena festa ai cittadini capursesi, quando l’immagine del Santo Patrono di Capurso è tornata nella sua dimora dopo la processione per le vie del paese. Questo è il momento centrale dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe che ogni anno si svolgono nell’ultima domenica di maggio.

Questa edizione 2011 della festa patronale ha visto svolgersi regolarmente tutti gli appuntamenti del programma a partire dal venerdì sera, 27 maggio, con il Palio di San Giuseppe. In questa serata, infatti, il Comitato Feste Patronali, in collaborazione con il Comune di Capurso e le associazioni culturali del paese, ha organizzato in piazza un momento ricreativo durante il quale si sono scontrate quattro squadre per la soluzione di un ‘ cruciverbone’ con definizioni riferite alla cultura locale e alle tradizioni linguistiche capursesi. Sabato 28 maggio la musica bandistica ha allietato i nostri risvegli  e l’aria della festa ha iniziato a serpeggiare nelle strade di Capurso, il cui centro è stato illuminato in serata dalle luminarie realizzate da Paulicelli e dalla processione del Quadro di San Giuseppe alla quale hanno partecipato i cittadini. Oltre a questa, in serata, la street parade e il concerto della Conturband  hanno animato la festa. La domenica mattina continuano i festeggiamenti che sono iniziati ufficialmente con  la celebrazione della Santa Messa, presieduta da S. E. Mons. Francesco Cacucci, e con la consegna delle chiavi del paese al Santo Patrono da parte del Sindaco Francesco Crudele. Nella mattinata del 29 maggio, inoltre, si è svolta, come di consueto, la processione della Sacra Immagine di San Giuseppe portata in spalla da fedeli, che si è snodata tra le vie del paese, presieduta dall’Arciprete don Francesco Ardito, non prima “du bann” che annunciava la festa e accompagnata dal Concerto Bandistico Città di Giovinazzo. Quest’anno il percorso della processione è  stato invertito rispetto a quello degli anni precedenti, consentendo all’immagine, preceduta da devoti in preghiera che “portano il cero” come segno di devozione, di salutare i fedeli nelle Chiese del paese: il Santuario della Madonna del Pozzo, la parrocchia di San Francesco da Paola e infine la parrocchia del S.S. Salvatore dove l’immagine è onorata giornalmente. La serata è stata animata dalla musica della banda di Bisceglie e dalla gente che, sotto le luminarie accese per l’occasione, passeggiava incontrandosi, salutandosi e scambiandosi la gioia della festa. Dopo la mezzanotte il cielo del paese è stato rischiarato dai fuochi pirotecnici a cura di Bruscella & Pellicani di Modugno, che hanno visto come sempre la partecipazione dei cittadini capursesi e che hanno concluso la giornata della domenica dedicata a San Giuseppe. Lunedì 30 maggio si conclude la festa  con le prestazioni di Orchestra del Concerto Bandistico Città di Conversano, tenutisi in mattinata e in serata per allietare gli appassionati, e con la  Processione del Quadro, presieduta dal vicario cooperatore del S.S. Salvatore e accompagnata dall’Associazione Musicale Amici della Musica di Capurso, che da Piazza Umberto I, dove è rimasto per due giorni,  è ritornato nella sua abituale dimora nella Chiesa di San Francesco da Paola. La festa è finita anche quest’anno, il 286º, con l’augurio che si rinnovi instancabilmente e che questo sia un momento di estrema gioia per i capursesi  residenti qui e  all’estero che sentono San Giuseppe come loro Patrono e che non hanno dubbi ad affidarsi a Lui.

Teresa Campobasso

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