Rinascita Rutiglianese – Football Club Capurso 2-2 | Pari al “veleno” in terra rutiglianese

0
177
  • Probabilmente, alla vigilia, per un punto in terra rutiglianese, avremmo messo tutti la firma. Conti alla mano, però, si tratta di un vero harakiri granata, che, contestano l’arbitro e si fanno recuperare, un doppio vantaggio, nel finale, da due penalty a favore dei padroni di casa. In una partita, che, sembrava già chiusa, con gli ospiti pronti a dare “forma” all’operazione sorpasso.

Follia, che potrebbe costare caro ai granata.

Prigigallo sceglie Leleuso, Cianci, Losacco, Rainieri, Lovergine, Michele Gesuito, Rubino, Lorusso, Giovannielli, Anelli ed Alessandro Gesuito per il suo undici.

Fortunato, Tanzella, Ferro, D’Addiego, Diciolla, Pellegrino, Liturri, Iurlo, Bux, Pascalicchio e Pinto rappresentano la risposta di mister Corti, che non dispone dello squalificato Gernone.

Pronti, via ed il Capurso è già avanti. Imbeccata, di Lovergine per Giovannielli, che di testa non sbaglia, per l’uno a zero. Il Rutigliano accusa il colpo e risponde solo al ventesimo. Perfetto è il corner di Liturri per Bux. Il centravanti prende il tempo sugli avversari ma non prende la porta.

Ancora, padroni di casa, pericolosi al trenquatresimo, questa volta con Bux in versione, uomo assist, per Pinto, che a pochi metri dalla porta scivola e tira alto sulla traversa. A cinque dal termine, Pellegrino non coglie lo specchio, sul suggerimento di Pascalicchio. Porta, che vede bene Giovannielli che, allo scadere, raccoglie un perfetto suggerimento di Anelli e manda le squadra al riposo sul due a zero.

Il doppio vantaggio ospite scuote gli animi, per una ripresa, dove fioccano i cartellini gialli. Il tempo “gioca” a favore del Capurso, che però cade nella trappola di casa e Lorusso termina, anzitempo, la sua partita. Ma il meglio deve ancora venire (se di meglio si può parlare), e si concentra tutto negli ultimi cinque minuti. Al quarantesimo, arriva il primo penalty. Ammonito Cianci, che, causa il rigore. Dal dischetto Liturri, non sbaglia. Si continua e al novantesimo è ancora rigore e Capurso in nove per l’espulsione di Cianci. Ancora Liturri dagli undici metri ed è 2 a 2. Leleuso lascia in otto in granata, con un direttore di gara, che non concede un penalty su Anelli (decisione molto dubbia) nei minuti di recupero.

Finisce qui con i granata a leccarsi le ferite in una partita che era solo da congelare.
Giuseppe Lonero

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here