L’opposizione dice no al bilancio di previsione 2015. Le motivazioni

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Il Consiglio Comunale di ieri, 1 settembre 2015, si è occupato, tra gli altri argomenti, del Bilancio di Previsione 2015. Questo documento fissa l’indirizzo politico da intraprendere per spendere le risorse dei cittadini. Il nostro voto, quello dell’ opposizione, è stato negativo. Alcune motivazioni. Mancata diminuzione della pressione fiscale. Previsioni di recupero di somme dalla lotta all’evasione fiscale sopravvalutate (oltre un milione di euro). Utilizzo di questi recuperi per finanziare spese varie, piuttosto che abbassare la predetta pressione fiscale. Nessuna spending review. Opere pubbliche irrealizzate, come il caso del rifacimento/sistemazione di due strade nel centro storico, ampiamente pubblicizzato lo scorso anno e durante la campagna elettorale che, dato sempre per imminente, è scomparso dalle voci di bilancio e dal piano delle opere pubbliche di quest’anno. Il tutto palleggiando le responsabilità e nascondendosi dietro le nuove regole della contabilità. Stesso discorso sulla eliminazione della posta di bilancio per la sistemazione del campo della 167. Il campo di terra battuta rimane così! Sarà anche vero che le nuove regole portano a ciò, ma questo conferma quanto da tempo da noi segnalato, e cioè una campagna mediatica della maggioranza che ha dato per “imminenti” alcune opere, fatta nella consapevolezza di non poterle realizzare a breve, ma con lo scopo di creare sogni nella gente che, puntualmente ed inesorabilmente, sono svaniti al risveglio. Anche l’osservazione sull’importante aumento delle spese legali, con una previsione di 290 mila euro, è stata giustificata come l’effetto delle nuove regole contabili, che somma spese dello scorso anno a quelle del 2015. Stesso discorso è da farsi allora per le spese sul sociale dove, al netto della spesa che si prevede di fare, se arriveranno puntuali i trasferimenti regionali, non c’è nulla di più del passato. Quindi i numeri in aumento rappresentano quanto non speso lo scorso anno. Quanto non fatto l’anno scorso! Neanche la nostra precedentemente auspicata e consigliata riduzione delle legittime indennità della Giunta, proprio da destinare a rimpinguare i capitoli di spesa sul sociale, è stata presa in considerazione. Insomma, nulla di nuovo nel nostro bilancio. Nonostante il più ampio periodo utilizzato per l’approvazione, trascurando la scadenza prevista per legge (30 luglio scorso), il documento rappresenta una gestione ordinaria, senza nuove iniziative, e che lascia i problemi di sempre. Tra l’altro, il mancato rispetto del termine di approvazione ha comportato la spiacevole diffida del Prefetto ad adempiere. La maggioranza minimizza questo aspetto. Aspetti formali a parte, così come abbiamo fatto notare in Consiglio, i nostri amministratori hanno trascurato di osservare il senso di continuità dell’azione amministrativa del paese che un dirigente dovrebbe garantire anche a chi, eventualmente, può venire dopo di lui. E’ di tutta evidenza, quindi, che nei primi 5 mesi dell’anno, invece di preoccuparsi di operare nella direzione di questa continuità, hanno certamente amministrato, ma solo con l’obiettivo della loro riconferma.

Comunicato stampa Giovanni Puggione – Coordinatore opposizione

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