La TASI a Capurso – Tra slogan, rèclame, profeti di sventure e realtà

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Anche a Capurso la TASI colpirà le abitazioni principali con  l’aliquota massima possibile, il 3,3 per mille  (2,5 + la maggiorazione dello 0,8 che obbliga a prevedere delle riduzioni). Escludendo Bari, anche Molfetta, Bitetto e Toritto hanno l’aliquota massima.

I primi due però raggiungono solo gradualmente il 3,3 per mille, partendo da aliquote più basse. L’amministrazione comunale, nel presentare la manovra al Consiglio Comunale, dice che i cittadini non devono preoccuparsi perché il 65% di loro avrà addirittura dei risparmi rispetto a quanto pagato tra IMU 2012 e maggiorazione TARES del 2013 e che gli aumenti saranno contenuti in poche decine  di euro.  Tutto ciò grazie alla previsione di riduzioni (obbligatorie per legge) che andranno a beneficio di coloro che hanno rendite catastali basse, mentre chi ha una rendita alta, “..i più ricchi ..”, potrà permettersi di pagare di più. In un successivo comunicato, però, i risparmi sono scomparsi per tutti per lasciare spazio ad aumenti, definiti sempre di poche decine di euro. Aumenti a parte, Capurso resta l’isola felice del fisco locale perché qui la tassazione complessiva è la più bassa e si paga meno di tutti gli altri Comuni, visto che in provincia di Bari siamo gli unici a non aver istituito  l’addizionale comunale Irpef che incide in media per 150/200 euro annue a contribuente

Ma…..è davvero così ?

Diamo una occhiata a queste tabelle per verificare che i numeri dicono l’esatto contrario rendendo superfluo qualsiasi commento

Questa tabella mostra che, chi nel 2012 non ha pagato l’IMU grazie alle riduzioni di legge, oggi invece dovrà pagare la TASI nei seguenti importi:

Questa tabella mostra gli aumenti TASI rispetto all’IMU 2012 che si verificano per le diverse fasce di rendita catastale, nonostante le relative riduzioni. Notate che chi ha una rendita catastale bassa subirà un aumento più alto di chi ha una rendita catastale più alta. Un’equità al contrario :

Questa tabella mostra che con una rendita catastale superiore di solo 1 euro alle fasce di riduzione, si subisce un notevole aumento della TASI. Viva l’equità…

Anche l’anziano residente presso una casa di cura, proprietario della casa di abitazione non concessa in uso a nessuno dovrà pagare la TASI applicando l’aliquota al 3,3 per mille.

Sicuramente “qualcuno” dirà che queste tabelle non considerano la maggiorazione TARES pagata nel 2013 di 30 centesimi a mq.

Non è corretto e non è logico sommare all’IMU 2012 la maggiorazione TARES del 2013. Si tratta di imposte tra loro diverse, relative ad anni diversi. Chi fa questa sommatoria  cerca solo di mascherare i reali aumenti realizzati con la tassazione massima prevista dalla legge e decisa a Capurso. Inoltre, come mai oggi si vorrebbe considerare anche la maggiorazione TARES 2013 quando lo scorso anno è stata definita un balzello imposto dallo Stato di cui il Comune non ne aveva colpa ?

“Qualcuno” afferma che a Capurso si pagano meno tasse degli altri Comuni.

In tema di federalismo fiscale municipale, raffrontare solo le tasse pagate nei diversi comuni è improponibile e senza logica perché le imposte stabilite da un comune servono a recuperare le risorse per sostenere le proprie spese e non quelle dell’altro comune.

In ogni caso, ecco delle tabelle che dicono esattamente il contrario :

Sempre “ qualcuno” dirà che, però, a Capurso non c’è l’addizionale IRPEF con la quale i cittadini pagherebbero in media da 150 a 200 euro.

Beh, solo chi non conosce perfettamente i meccanismi di questa tassazione può fare una simile fuorviante affermazione, creando anche una errata convinzione tra i cittadini. Infatti più volte è stato detto che a pagarla sono solo i lavoratori dipendenti.

Ma non è così ! L’addizionale la pagano tutti !!

L’ho già scritto in tante occasioni. Sono favorevole all’Addizionale Comunale IRPEF, ma non per aggiungere un’altra imposta e far pagare di più i cittadini. Al contrario, per far pagare di meno i cittadini, sostituendo l’addizionale IRPEF alle attuali aliquote IMU e TASI. Cioè istituirei l’Addizionale Irpef e contestualmente diminuirei l’aliquota IMU e TASI.

Si ma allora non cambia nulla, quello che non pagheremmo più di IMU e TASI lo pagheremmo di Addizionale Comunale IRPEF ?

NO !

Guardate questa tabella dove ho riportato il numero dei contribuenti capursesi distinti per fasce di reddito, alle quali corrisponde l’Addizionale  IRPEF media annuale dovuta:

La situazione che abbiamo oggi a Capurso è proprio quella della vignetta. Come fare per evitarla ? La tabella evidenzia che non è vero che l’Addizionale fa pagare 150/200 euro a cittadino. Con una attenta costruzione, invece, non pagherebbero nulla oltre 2200 cittadini il cui reddito non supera i 15.000 euro l’anno. Secondo l’esempio il Comune incasserebbe risorse per circa 350.000 euro facendo pagare l’Addizionale solo a chi ha redditi importanti. Questa cifra potrebbe essere chiesta in meno a chi, avendo solo l’abitazione principale, è costretto a pagare la TASI pur non avendo un reale reddito. In questo modo si realizzerebbe davvero un sistema di tassazione più equo.

Se dopo quanto detto c’è ancora chi crede a ciò che dice “ qualcuno”, beh, ..  libero di continuare a farlo.

Si dice che : Durante la Santa Inquisizione Romana, Papa Paolo IV (1555) ha affermato ” …. Il popolo vuole essere ingannato, ed allora inganniamolo …”

Giovanni Puggione – Commercialista e Revisore Contabile

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