Turismo dei rifiuti: a Capurso arrivano le prime multe

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Abbiamo ricevuto un comunicato stampa dal Comune di Capurso e ne diamo qui di seguito pubblicazione integrale.

Comunicato stampa

Massima attenzione e grande severità da parte delle forze dell’ordine e serrata collaborazione istituzionale tra enti locali per contrastare nel modo più fermo il cosiddetto turismo dei rifiuti, ovvero il fenomeno di quei cittadini che conferiscono rifiuti indifferenziati dai comuni limitrofi a Capurso.

È questo il risultato della riunione operativa intercomunale tenutasi martedì scorso presso il municipio di Capurso tra il Sindaco di Capurso Francesco Crudele, il comandante dei vigili di Capurso Raffaele Campanella, il Sindaco di Triggiano Vincenzo Denicolò, l’Assessore all’ambiente di Triggiano, Vito Procaccio, e il vicesindaco di Cellamare con delega all’ecologia, Michele De Santis. Le tre Amministrazioni hanno concordato sulla necessità di potenziare la sorveglianza e di inasprire le sanzioni per impedire questo sconcertante esercizio: si tratta di cittadini che, pur di non differenziare i rifiuti domestici nei loro paesi preferiscono spostarsi in macchina per lasciare l’immondizia nelle zone periferiche dei Comuni vicini dove ancora ci sono i cassonetti dell’indifferenziata. Un fenomeno diffuso anche a Triggiano e Cellamare e che penalizza particolarmente le periferie di Capurso. Sulla base dell’art 14 c.1 del Regolamento Comunale per la gestione  dei rifiuti urbani del 07/04/2011, “Non si possono conferire nella raccolta del Comune di Capurso rifiuti provenienti da altri territori comunali”. Per questa violazione è prevista una multa da un minimo di €25,00 fino a € 500,00”. In questi giorni sono già state elevate le prime multe da €50,00 l’una. Per combattere questo malcostume, la polizia Municipale di Capurso potrà contare sulla collaborazione dei colleghi di Triggiano e dei volontari ambientali di Cellamare soprattutto per potenziare la sorveglianza nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno. “Voglio ringraziare i miei colleghi di Triggiano e di Cellamare – ha detto il sindaco di Capurso, Francesco Crudele –  per lo spirito di collaborazione e per la solidarietà istituzionale che hanno dimostrato su questo tema: sono certo che questa sinergia produrrà buoni risultati. Ringrazio per il grande impegno anche i vigili urbani di Capurso, il cui lavoro di indagine sta già producendo buoni risultati, e per la collaborazione i cittadini che denunciano le “invasioni” dai comuni vicini.” Capurso è particolarmente penalizzata nel comprensorio, poiché la costituzione degli ARO (Ambiti di Racolta Ottimali), che impongono che la raccolta dei rifiuti sia organizzata su base intercomunale, impedisce proprio a Capurso di affidare un nuovo appalto per la raccolta e quindi di dotarsi di un sistema di raccolta differenziata più moderno e capillare. Fino all’affidamento del nuovo appalto, unico per i comuni di Triggiano, Capurso, Cellamare, Noicattaro, Rutigliano e Valenzano; Capurso dovrà raccogliere i rifiuti secondo le vecchie regole.“Il cosiddetto turismo dei rifiuti – spiega Crudele –  è l’ennesimo effetto perverso provocato dalla costituzione degli ARO: per una tempistica sfavorevole, questa nuova organizzazione territoriale penalizza molto la nostra cittadina, di fatto ritardando l’avvio anche da noi, di un vero porta a porta. In attesa che parta il bando intercomunale lavoreremo per migliorare, come possibile il servizio nei limite dell’attuale protocollo.” Cittadini che dovessero individuare comportamenti sospetti possono avvisare il comando dei vigili urbani al numero 0804551014.

(fonte: portavoce del sindaco)

Redazione

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