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Imu. Comunicazioni del gruppo Capursopuntoeacapo

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A seguito di comunicazione di indizione di conferenza stampa, pervenutaci in Redazione nella mattinata di oggi mercoledi’ 31 ottobre 2012, diamo seguito a quanto registrato dalle nostre telecamere. Alle ore 17.30, presso l’ufficio del Sindaco Francesco Crudele, lo stesso Sindaco, l’Assessore al Bilancio Rocco Abbinante e il capogruppo di CapursoPuntoeaCapo dott. Mino Guarini, hanno rilasciato comunicazioni afferenti il Regolamento IMU, approvato in Consiglio Comunale in data 30/10/2012.  Di seguito troverete riproposte le riprese integrali dell’incontro e il comunicato stampa ufficiale del gruppo Capursopuntoeacapo.

Comunicato stampa

Consiglio comunale importante quello del 30 ottobre per il Comune di Capurso, si sono discusse e approvate le tariffe della nuova imposta sugli immobili (IMU). Gli amministratori locali sono giunti a questo risultato dopo una lunga e seria discussione politica, con il fine ultimo di evitare che il nuovo balzello, introdotto con un anno d’anticipo dal governo dei professori, incida in modo pesante sulle tasche dei contribuenti. Confermata al 4 per mille l’aliquota sulla prima casa, leggermente aumentata, dal 7,6 al 9 per mille, quella per la seconda abitazione. Non mancano le agevolazioni fiscali per le fasce più deboli della popolazione. Passa dal 4 al 3,5 per mille l’imposta per i contribuenti over 65 con un reddito complessivo basso (12mila euro annui), vengono assimilate alle prime case le aliquote delle abitazioni di anziani e/o disabili che abbiano fatto richiesta di residenza presso istituti di ricovero e per i cittadini capursesi residenti all’estero. Ma grande sensibilità si e’ mostrata anche per quelle famiglie che cedono le seconde case ai propri figli in comodato d’uso gratuito, per le quali l’aliquota scende dal 9 al 8,5 per mille. Numeri freddi e difficili da digerire in questo momento di crisi congiunturale, ma sono gli stessi grazie ai quali si redigono i bilanci comunali che, per obbligo di legge, devono necessariamente quadrare, dunque vedere ripristinata quella copertura economica che garantiva la vecchia imposta ICI, indispensabile per erogare i servizi locali essenziali. Certo il quadro che ha presentato l’amministrazione in carica diventa ancora più interessante se il confronto si estende ai paesi della provincia di Bari. Sono noti i dati di ben 36 comuni su quaranta, per verificare come le altre amministrazioni abbiano operato. Di questi solo 3 hanno abbassato di pochissimo l’aliquota sulla prima casa, 24 hanno confermato il valore del 4 per mille come Capurso, ben 9 hanno operato con un aumento sino a due punti percentuali. Di contro 14 comuni hanno un’aliquota di poco inferiore al nove per cento per la seconda casa, 2 compreso Capurso l’hanno portata al nove, ben 19 l’hanno aumentata anche sino a tre punti percentuali. Ma, dato interessante, tutti questi comuni hanno l’addizionale comunale Irpef e molti di loro l’hanno portata all’aliquota massima. Tassa che, invece, il comune di Capurso non ha e non ha voluto introdurre per una scelta politica che mira a tutelare la popolazione locale. Ultimo aspetto, ma non meno importante riguarda il nuovo regolamento. Molte le novità introdotte che presto saranno online, per il pagamento dell’aliquota. Sono state previste molte semplificazioni sia per il versamento dell’imposta, sia per la compensazione debito/credito rispetto alla vecchia Ici versata negli anni passati, cosa mai fatta in precedenza. “Come assessore al bilancio ho perseguito due obiettivi, il pareggio di bilancio, che la legge mi impone – afferma Rocco Abbianante – il rispetto dei miei  concittadini e del difficile momento storico che stiamo vivendo a causa di questa crisi. Sento di poter prendere un impegno, ampiamente condiviso dai miei colleghi di maggioranza, che se nel 2013 ci saranno le condizioni favorevoli presteremo ancora più attenzione a tutela delle fasce più  deboli della popolazione”.
In conclusione, analizzando le aliquote Imu, la Tarsu e l’assenza dell’addizionale comunale Irpef, che sono i tre principali tributi comunali, possiamo certamente affermare che Capurso e’ uno dei comuni in provincia di Bari in cui si pagano meno tasse!

Gruppo  Consigliare
Capursopuntoeacapo

Adriano Guglielmi

© Riproduzione riservata

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