Le verità sulla Scuola di Capurso. Comunicato Stampa.

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Abbiamo ricevuto dal Sindaco Francesco Crudele un comunicato stampa di risposta all’articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno di sabato 20 ottobre 2012. Ne diamo pubblicazione integrale qui di seguito.

Comunicato Stampa

Le verità sulla Scuola di Capurso

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di sabato 20 ottobre è stato pubblicato un articolo che riguarda Capurso che aveva per titolo “Scuola, situazione da brividi”. L’argomento merita alcune precisazioni. Innanzi tutto, sarà mia premura inviare una lettera al direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, nella quale lamenterò che la scelta di aprire un articolo su un tema così delicato, come è quello della scuola, con un titolo del genere non rende un servizio corretto ai lettori di questo importante quotidiano. A Capurso, nelle scuole, non c’è alcuna “situazione da brividi”, e l’uso di quel titolo non trova riscontro nei fatti raccontati poi nell’articolo. Una inutile esagerazione che, per quei lettori (e purtroppo sono tanti!) che ieri hanno letto fugacemente la Gazzetta, magari limitandosi solo al titolo e ad alcune dichiarazioni, ha consegnato un’immagine della scuola di Capurso non proprio piacevole. Ma veniamo ai contenuti. Definire una scuola “fatiscente” e’ un’accusa grave, soprattutto se cio’ e’ falso e parliamo di luoghi destinati ad accogliere i bambini, che vanno sempre lasciati fuori dalla politica. Ancora una volta, la segreteria del PD capursese fa disinformazione e pericoloso allarmismo. Dal nostro insediamento, in soli due anni, sono stati spesi centinaia di migliaia di euro in manutenzioni e forniture a favore delle scuole, cifre mai impegnate in passato e di cui daremo contezza nei prossimi giorni con un elenco dettagliato di costi e foto che attestino lo stridente confronto tra come erano le scuole prima dell’insediamento dell’amministrazione Crudele e come, invece, sono ora. Un esempio su tutti: l’eliminazione dell’amianto dall’ex cinema Enal, costato circa 40.000 euro, che ha messo in sicurezza ben tre istituti limitrofi. Così’ come e’ falso che sono spariti gli accantonamenti di bilancio destinati alla costruzione della nuova scuola materna che sta subendo dei rallentamenti, a causa del patto di stabilità che impone l’Europa, ma che si farà. Ogni anno trasferiamo circa 60mila euro alle scuole per le spese di funzionamento  e per il “Poft” (piano del l’offerta formativa territoriale), iniziativa mai fatta prima e motivo di grande orgoglio. Tengo a sottolineare che in Puglia, da un indagine compiuta in questi giorni, non ho trovato un comune delle nostre dimensioni che trasferisce tali cifre alle scuole con fondi di bilancio. Abbiamo potenziato il servizio mensa alla primaria San Giovanni Bosco, raggiungendo il traguardo di una sezione completa a “tempo pieno”. Il prossimo anno sarà la volta della scuola Collodi. Mi preme sottolineare che mentre a Capurso la mensa è  partita rapidamente ed è stata incrementata, in  alcuni comuni non è ancora partita ed è fortemente a rischio a causa di assenza di fondi. Circa i fondi PON e quelli regionali per i libri di testo (i maligni informino bene!), che certamente rappresentano ulteriori risorse per scuole e famiglie, quando e se termineranno vedranno l’amministrazione impegnata con serietà per risolvere il problema. Certamente c’è un problema di sovraffollamento, soprattutto alla scuola primaria del secondo comprensivo, ma non tale da mettere a rischio la sicurezza dei bambini. Le classi numerose sono un fattore comune a molte scuole d’Italia, anche a causa di indicazioni ministeriali che indirizzano verso la formazione di classi con 28 alunni. Non esistono oggi finanziamenti per costruire nuove scuole, ne è possibile reperire svariati milioni di euro col bilancio comunale o con mutui. Peraltro, non è mio costume fare polemica con le amministrazione del passato e, perciò, prendo solo atto  della scelta fatta di non programmare la costruzione e/o ampliamento di una scuola elementare. Tuttavia, la nostra attenzione ai fondi extracomunali e’ nota a tutti e non appena dovessero esserci opportunità non mancheremo di ottenere un finanziamento. Inoltre, in un comunicato sul web, il PD locale fa riferimento alla palestra della scuola secondaria di primo grado di piazza Libertà “Venisti” e alla sua sua presunta inagibilità che impedirebbe alle associazioni sportive locali di potersi allenare. Ancora una volta si afferma il falso! La palestra in questione (insieme a quella della media di via Magliano) è stata oggetto proprio lo scorso settembre di manutenzioni, è stata completamente ritinteggiata e si presenta in ottima forma come non mai. Le associazioni si allenano regolarmente. Peraltro, e di questo ringraziamo il signor preside Francesco Tesoro, è in corso la stesura di una nuova convenzione che regolerà i rapporti tra le società e l’ente scuola per l’utilizzo della struttura. Nello stesso comunicato, infine, il Pd afferma, nel tentativo di discreditare il sindaco e la sua amministrazione che “in occasione di una seduta del Consiglio d’Istituto dell’ex Scuola Venisti di questa primavera, il sindaco si era impegnato a dotare la scuola di infissi nuovi, nonché ad effettuare una completa ristrutturazione della palestra stessa!”.  Certamente ho parlato di manutenzioni alla palestra e nei fatti questo è già realtà! Per quanto concerne gli infissi, l’unica volta in cui ho parlato di questo è stato nel corso del Consiglio di Circolo della San Giovanni Bosco (la memoria non mi fa difetto!) e non quello che si afferma ancora falsamente. In quella sede ho dato notizia del finanziamento deliberato dal Piano Strategico BA2015  con il quale il comune di Capurso potrà realizzare un intervento di efficientamento energetico (infissi compresi) della scuola media Gennaro Venisti (ex sede centrale). Siamo in attesa di essere contattati dalla Regione Puglia per la definitiva assegnazione dei fondi. Anche in questo caso, quindi, informazioni distorte (che favoriscono chi? Visto che non rendono un servizio alla cittadinanza? Forse la bramosia di potere di qualcuno che non è stato eletto alle ultime consultazioni comunali?). In chiusura, un paio di riflessioni. Non v’è dubbio che tutto è migliorabile, e sono certo che nei prossimi mesi l’amministrazione comunale sarà impegnata a garantire assistenza alla scuole per risolvere tutte le eventuali criticità rimaste inevase. Ma parliamo di ordinario e non certamente di situazioni gravi o di emergenze, che non penso ci siano. Inoltre, e questo è un invito accorato alla politica locale e soprattutto a chi fa opposizione, sarebbe il caso di esaltare le tante eccellenze presenti nella scuola locale, descrivendola per quella che è realmente. In questo anno scolastico hanno visto la luce due nuovi Istituti Comprensivi, a seguito dell’accorpamento disposto dalla legge dello stato, che hanno bisogno di crescere in serenità. Articoli come quello pubblicato ieri dalla Gazzetta del Mezzogiorno o il comunicato diramato tramite web, entrambi ad opera del PD locale, non credo facciano il bene della nostra scuola. Non è giusto dipingere Capurso come un paese in cui è presente una “scuola da brividi”. Questo inutile e pericoloso allarmismo può solo creare conseguenze negative. Prima fra tutte la perdita di iscrizioni e la fuga dei potenziali alunni verso altri comuni. Con le conseguenze occupazionali, per chi opera nella scuola, che ne deriverebbero. E’ questo quello che vuole il PD locale per la scuola di Capurso? Io so cosa vuole l’amministrazione che ho l’onore di rappresentare: lavorare con tutte le for
ze e le risorse disponibili affinchè la nostra scuola sia sempre più bella, più accogliente e più competitiva. Alla prossima.

Francesco Crudele – Sindaco di Capurso

La Redazione

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