A Capurso, la trasparenza amministrativa:questa sconosciuta!

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Pubblichiamo integralmente un comunicato stampa a del Pd Capurso giunto in redazione.

Comunicato stampa

In tutta risposta alle polemiche sorte sui criteri di utilizzazione del danaro pubblico, l’Amministrazione comunale del Sindaco Francesco Crudele ha deciso di risolvere il problema alla radice! Infatti, dalla lettura della Determina n.481 n.73 del 4 settembre 2012, è impossibile rilevare quali siano state le spese affrontate dall’amministrazione.

Come noto, tutti i Comuni sono tenuti, per legge, a pubblicare sull’albo pretorio le determine assunte a qualsiasi titolo. Sino a ieri i danari rimborsati all’ufficio economato, per le singole voci di spesa corrente, venivano esplicitamente descritti nella tabella riepilogativa. Non si sono, tuttavia, ancora spenti gli echi delle polemiche sorte tra l’amministrazione comunale ed il gruppo del PD di Capurso, sull’entità e le modalità di utilizzazione del danaro della comunità che, con un vero  e proprio colpo di teatro, le voci di spesa sono sparite dalla determina, impedendo così a chiunque di controllare come, a chi e perché vengano erogati rimborsi e spese. La Determina citata,  contiene solo il numero della fattura emessa dal fornitore che, evidentemente, non è in alcun modo indicativa dell’importo corrisposto. In tal modo si impedisce alla cittadinanza tutta di effettuare un controllo diretto sulla spesa pubblica. Il gruppo di opposizione, invece, ove volesse verificare la congruità delle cifre spese, sarebbe costretto a chiedere le copie di tutte le fatture in elenco. Tanto, oltre a rendere farraginoso l’operato del gruppo, obera gli impiegati degli uffici comunali, costretti a fotocopiare i documenti: a voler sottacere sull’inutile consumo di carta! Al netto del dubbio sulla ritualità di tale statuizione e della circostanza che a firmare la nota riepilogativa sia l’economo comunale, dott. Vito Prigigallo (padre della consigliera Marisabel Prigigallo) ed il capo settore dottor Nicola Bavaro, resta la responsabilità, sia di chi firma che di chi amministra, nel mantenere un comportamento trasparente rispetto alla cosa pubblica. Ancora una volta l’Amministrazione del gruppo Punto e a Capo risulta omissiva nei suoi comportamenti. Sia che questa “novità” venga da una distrazione dell’ufficio cittadino, sia che venga da un “orientamento politico”, non può essere condivisa. Ci si augura che si sia trattato di un “errore” e ci si aspetta che l’Amministrazione provveda immediatamente a rettificare tale orientamento. Ricordiamo a tutti che la trasparenza per gli Enti Pubblici è un obbligo, non una mera facoltà.

 

La segretaria del Circolo PD di Capurso

Rossana Rignani

Redazione

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