Anche a Capurso la "Festa a cielo aperto" di orienteering

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Una festa di fine corso per festeggiare un anno di pratica di orienteering. Anche Capurso, assieme ad altri … comuni del Barese (23 maggio Triggiano, 30 maggio Cellamare) ospiterà una tappa della sua “Festa a cielo aperto” con cinquecento bambini delle scuole elementari della provincia, in programma sabato 19 maggio.

Capurso risponde sempre con più passione ed interesse in quanto, a seguire, martedì 22 maggio il parco comunale sarà nuovamente impegnato con un’altra manifestazione con inizio alle ore 16:00 i cui protagonisti saranno oltre che gli alunni delle seconde del 1° C.D. “S.Giovanni Bosco” anche i punti cardinali alla base dell’orientamento!

Muniti di bussola e mappa i giovanissimi praticanti, come tanti novelli Pollicino, si cimenteranno nel parco comunale, uno degli habitat d’adozione della disciplina nell’Europa Meridionale, dove latitano quei boschi che sono la culla naturale della corsa orientamento.

Cosa si aspettavano da quest’esperienza? Difficile da dirsi a priori. Forse si aspettavano di conoscere un posto nuovo, di vivere a contatto con la natura per qualche giorno e di approfondire le proprie conoscenze sull’orienteering. Ma questa disciplina sportiva è molto di più: i ragazzi hanno approfondito i contenuti di sport eco-sostenibile, crescita sociale attraverso lo sport (prevenzione del disagio giovanile, scambio di esperienze e stili di vita), valorizzazione della cultura storico-ambientale-architettonica. Perché l’orienteering è un mezzo per comunicare valori, emozioni, tradizioni e cultura; un momento per valorizzare il proprio territorio quale meta di turismo sportivo; uno strumento di marketing territoriale. Durante il progetto i bambini delle scuole elementari di Capurso si sono “orientati” anche nel proprio centro storico scorgendo vicoli mai visti.

L’orienteering è movimento e azione: è un modo salutare ed entusiasmante per fare dello sport nell’ambiente più naturale: il bosco! È adatto a tutte le età ed è possibile partecipare in categorie non competitive con tutta la famiglia.

Alla partenza viene consegnata una cartina speciale a colori su cui sono segnate tutte le particolarità del terreno e del bosco. Per ogni categoria è marcato un percorso con dei punti di controllo da ricercare in ordine cronologico, ma secondo la strada ritenuta più veloce e più sicura dagli atleti. Vince chi compie il percorso nel minor tempo, raggiungendo tutti i punti di controllo.

La festa sarà rallegrata dagli sbandieratori e dagli artisti di strada.

Il dirigente scolastico Prof. Pietro de Luca 2° C.D. “San D. Savio” e l’insegnante Antonietta Pisanello coordinatrice del progetto assieme al dirigente scolastico prof. Francesco Tesoro 1° C.D. “S.Giovanni Bosco” e all’amministrazione comunale “capitanata” dall’assessore allo sport Michele Laricchia ringraziano tutti coloro che hanno  creduto e contribuito a sostenere gli sforzi degli organizzatori.

Redazione

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