Piazza Gramsci, approvato il progetto definitivo. Un altro passo verso la riqualificazione

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La Giunta Comunale di Capurso ha approvato, nella giornata di ieri venerdì 1 febbraio 2019, il progetto definitivo per i lavori di riqualificazione del centro storico dal titolo “Il Sistema delle Piazze” – stralcio 1 – Piazza Gramsci, vico D’Alba. L’intervento, per un importo complessivo di € 1.803.160,00 verrà finanziato con fondi del POR PUGLIA FESR 2014/2020 – Asse XII “Sviluppo Urbano Sostenibile – SUS”, Azione 12.1 “Rigenerazione Urbana Sostenibile” per un importo pari a € 1.646.532,88 e attraverso fondi di bilancio comunale per la restante parte di € 156.627,12.
Le somme di cofinanziamento di bilancio saranno stanziate con l’approvazione del prossimo bilancio di previsione, su cui già da tempo assessorato e uffici stanno lavorando sinergicamente visto l’avvicinarsi della data di scadenza entro cui sottoporlo all’attenzione del Consiglio Comunale, così come sempre in uno dei prossimi consigli comunali avverrà l’inserimento dell’opera in questione nel Piano Triennale 2019-2021 delle opere pubbliche con afferenza al primo anno, ovvero 2019.

Capurso, dopo un percorso di notevole condivisione con il territorio e con tutti gli stakeholders, ha scelto di candidare, di concerto con l’Autorità Urbana costituita con il Comune di Triggiano (comune capofila) così come previsto dal bando SISUS, la riqualificazione di Piazza Gramsci e di via D’Alba. Con l’approvazione del progetto definitivo il prossimo step burocratico sarà la firma del disciplinare con la Regione Puglia, che sancirà definitivamente il trasferimento delle risorse economiche concesse al Comune di Capurso.

Il progetto prevede la ribasolatura dell’intera piazza con basole tipiche della nostra terra, come la pietra di Trani e simili, con delle sfumature in pietra lavica: inoltre non esisteranno più i marciapiedi e verrà tolto l’asfalto. Sarà recuperato l’immobile a forma di ferro di cavallo presente al centro della piazza dell’ex mercato coperto e, così come suggerito attraverso i percorsi di partecipazione con la cittadinanza (sondaggi nelle scuole, tra le attività commerciali e forum pubblici svolti lo scorso anno), una parte dello stesso immobile verrà chiusa e destinata a uffici pubblici e a 2 locali commerciali e 1 sede di associazione. La gestione dei locali verrà ovviamente definita con un bando ad evidenza pubblica. Non sarà più possibile transitare con le automobili e la pedonalizzazione della zona sarà totale, così come richiesto dalla popolazione. È prevista l’introduzione di una ZTL (ndr. Zona Traffico Limitato) tecnologicamente avanzata, con dei varchi che rileveranno digitalmente e attraverso dei rilevatori informatici la presenza di automobili o meno, e sarà possibile solo il carico e scarico per le attività commerciali, per le associazioni e per i residenti; si potrà quindi entrare, scaricare e poi uscire. I residenti, per l’ingresso temporaneo riceveranno dei pass, ma non si potrà più parcheggiare: gli unici parcheggi consentiti saranno per i diversamente abili o per le auto degli uffici comunali che si sceglierà di allocarvi. Menzione speciale per l’efficientamento energetico, considerato una premialità progettuale, che prevede l’ubicazione sul tetto del ferro di cavallo di pannelli fotovoltaici (già visibili dai rendering pubblicati qui di seguito) e di un giardino pensile. Inoltre verranno riutilizzate, per i servizi igienici dei locali ricavati, tutte le acque piovane appositamente raccolte in una vasca attraverso la canalizzazione degli scarichi di fogna bianca.

Per quanto riguarda i tempi, trattandosi di opera pubblica, è d’obbligo chiedersi quanto c’è da aspettare ancora prima che si cominci realmente a metter mano ai lavori edili. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è di aprire il cantiere entro la fine dell’anno. Infatti tutto l’iter progettuale, dopo il rilascio dei necessari pareri di Città Metropolitana, Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio per la Città, ASL competente, è previsto che giunga a conclusione entro l’estate con l’approvazione del progetto esecutivo, per dar il via poi al bando di gara e all’espletamento di tutte le procedure connesse. La realizzazione dei lavori, se questi tempi saranno rispettati, si concluderà nel corso dell’anno 2020.

Nell’ottica della fruibilità dell’intera area, l’intento dell’Amministrazione è quello di valorizzare la storicità del posto e, attraverso la pedonalizzazione, con la mobilità lenta e sostenibile, si vuole agevolare la fruizione soprattutto agli utenti più deboli, agli anziani, ai bambini.

Il Sindaco Francesco Crudele ci tiene a sottolineare il livello di partecipazione che c’è stato: “Abbiamo coinvolto tutti gli stakeholders e deciso di fare quello che la gente ci ha suggerito di fare. Oggi, finalmente, attraverso questa fase che riguarda Piazza Gramsci, e i lavori che cominceranno a breve, probabilmente già entro aprile, di riqualificazione dell’area davanti la Chiesa di san Giuseppe, comincia finalmente la riqualificazione del Centro Storico, che è sempre stato uno dei punti di forza del nostro programma elettorale. Noi contiamo entro la fine del mandato di avere sicuramente terminato i lavori di via Regina Sforza e aperto il cantiere di Piazza Gramsci, dando un segnale, un impulso definitivo alla riqualificazione e al rilancio del cuore del paese”.

Più diretto e senza risparmiarsi l’Assessore ai Lavori Pubblici Michele Laricchia, che attraverso le pagine del suo blog nella giornata di ieri non ha trattenuto l’entusiasmo: “Firmare la delibera di Giunta del progetto definitivo dei lavori di riqualificazione di Piazza Gramsci, mi ha fatto tornare in mente storie, attacchi e anche insulti, spesso ingiusti, ricevuti in questi anni. In questi nove anni di amministrazione, abbiamo lavorato tutti su questo intervento, assessori, consiglieri e cittadini. Un tassello per volta, un’idea sull’altra. Perché l’avevamo promesso, e appena possibile le promesse le manteniamo! – E continua – Vogliamo che i bambini tornino a giocare sul castello“, con i giochi di una volta, la campana, la carrìzz’, il nascondino e tutti gli altri. Una visione vintage ma moderna. Una visione che deve allontanare i bambini dalle consolle e riportarli per strada a correre e giocare in libertà, in un luogo dove correre per strada deve essere ancora possibile! … Stamattina ho firmato una delibera bellissima, forse la più bella delle centinaia che mi sono passate dalle mani. L’esperienza mi insegna che non bisogna mai abbattersi, non bisogna mai smettere di crederci. Bisogna solo lavorare, lavorare, lavorare e pensare in grande. Il cantiere arriverà presto, il tempo correrà veloce. Adesso tocca all’ex cinema!”

Federica Valentini

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